Quando un inquilino non paga le spese condominiali, il proprietario è il primo a subirne le conseguenze. Ma quali sono le tutele e i riferimenti normativi?
Chi è responsabile verso il condominio?
Il proprietario dell’immobile è il soggetto obbligato verso il condominio, anche se nel contratto di locazione è previsto che l’inquilino debba pagare le spese condominiali.
Riferimenti normativi:
- Art. 1118 Codice Civile → il proprietario è tenuto a contribuire alle spese condominiali.
- Art. 9 Legge 392/1978 → le spese di ordinaria amministrazione sono a carico dell’inquilino.
Conclusione: Se l’inquilino non paga, il condominio si rivale sul proprietario.
Quali sono le conseguenze per il proprietario?
Se l’inquilino non versa le spese condominiali e il proprietario non interviene:
- Diffida dal condominio → il proprietario riceverà un sollecito di pagamento.
- Decreto ingiuntivo → il condominio può chiedere il pagamento forzato.
- Pignoramento dell’immobile → nei casi più gravi, il mancato pagamento può portare al pignoramento.
Il proprietario può rivalersi sull’inquilino?
Sì! Il locatore può:
- Inviare un sollecito scritto all’inquilino (raccomandata o PEC).
- Trattenere il deposito cauzionale per coprire le spese non pagate.
- Chiedere la risoluzione del contratto per inadempimento → se le spese non pagate superano le due mensilità di affitto (art. 5 della Legge 392/1978).
Attenzione: Se nel contratto è previsto che l’inquilino paghi direttamente le spese, ma non lo fa, il proprietario può chiedere lo sfratto per morosità!
Se l’inquilino non paga le spese condominiali, il proprietario rimane responsabile e rischia problemi con il condominio.
Se l’argomento trattato nell’articolo ti ha lasciato con qualche domanda o desideri approfondire un aspetto specifico, non esitare a contattarci! Siamo qui per chiarire ogni dubbio e offrirti il supporto di cui hai bisogno tramite chat o messaggio.
Scrivici contattaci direttamente. Saremo felici di aiutarti!