Il cambio dell’amministratore di condominio è un processo regolato dal Codice Civile italiano e dalle disposizioni dell’assemblea condominiale. Ecco una guida pratica su come procedere:
1. Motivi per il Cambio dell’Amministratore
Gli amministratori possono essere sostituiti per vari motivi, tra cui:
- Fine del mandato (generalmente dura un anno, salvo rinnovo).
- Dimissioni volontarie.
- Revoca per inadempienze, cattiva gestione o altre cause giustificate.
2. Convocazione dell’Assemblea
Per sostituire l’amministratore, è necessario convocare un’assemblea condominiale. La richiesta può essere fatta:
- Dall’amministratore uscente.
- Da un gruppo di condomini che rappresentano almeno un sesto del valore dell’edificio.
3. Avviso di Convocazione
L’avviso di convocazione deve includere:
- Ordine del giorno, specificando il punto relativo alla nomina di un nuovo amministratore.
- Data, ora e luogo dell’assemblea.
- Deve essere inviato almeno 5 giorni prima della data fissata.
4. Svolgimento dell’Assemblea
Durante l’assemblea:
- Si discute il motivo della sostituzione.
- Si esamina il curriculum e le proposte dei candidati amministratori.
- Si vota il nuovo amministratore.
5. Quorum e Maggioranze Necessarie
La nomina del nuovo amministratore richiede:
- In prima convocazione: la maggioranza degli intervenuti che rappresenti almeno la metà del valore dell’edificio.
- In seconda convocazione: la maggioranza degli intervenuti che rappresenti almeno un terzo del valore dell’edificio.
6. Formalizzazione del Cambio
Dopo la votazione:
- L’amministratore uscente deve consegnare tutta la documentazione al nuovo amministratore.
- Il nuovo amministratore deve accettare formalmente l’incarico.
7. Comunicazioni Obbligatorie
Il cambio di amministratore deve essere comunicato a:
- Tutti i condomini.
- I fornitori e i terzi con cui il condominio ha rapporti (ad esempio, società di servizi, banca del condominio, etc.).
8. Eventuali Controversie
Se l’amministratore rifiuta di dimettersi o sorgono controversie:
- È possibile rivolgersi al giudice competente per chiedere la revoca giudiziale.
Consigli Pratici:
- Valutare con attenzione: Scegliere un amministratore con esperienza e buone referenze.
- Documentazione chiara: Assicurarsi che tutta la documentazione sia in ordine per facilitare la transizione.
- Coinvolgimento dei condomini: Comunicare chiaramente con i condomini durante tutto il processo per evitare incomprensioni.