La manovra fiscale 2025 introduce alcune novità significative riguardo alle agevolazioni per la casa, con diversi cambiamenti rispetto agli anni precedenti. Di seguito le principali modifiche previste:
- Riduzione dei Bonus Edilizi:
- Il Superbonus, che ha permesso una detrazione fiscale per la riqualificazione energetica degli edifici, subirà una riduzione dal 70% al 65%. Inoltre, la possibilità di cessione del credito sarà limitata, consentita solo per i lavori di condominio approvati e comunicati entro febbraio 2023. La misura è stata progressivamente ridotta per contenere la spesa pubblica e prevenire abusi
- Anche il Bonus Ristrutturazione sarà ridotto dal 48% al 36%, con un tetto di spesa massimo di 48.000 euro. Questo potrebbe avere un impatto significativo per chi intende ristrutturare la propria abitazione dal 2025 in poi
- Focus sull’Efficienza Energetica:
- La Direttiva Case Green dell’Unione Europea impone obiettivi di riduzione dei consumi energetici. Per adeguarsi, il governo italiano ha annunciato che i nuovi incentivi saranno rivolti principalmente all’efficienza energetica, come installazione di impianti di riscaldamento più ecologici e miglioramenti dell’isolamento termico. È previsto anche il possibile utilizzo di fondi UE per sostenere questi interventi
- Bonus Prima Casa e Mutui:
- Il Bonus Prima Casa per Under 36 e le agevolazioni sui mutui per i giovani con reddito ISEE inferiore ai 40.000 euro potrebbero essere confermate anche nel 2025. Si prevede che queste misure rimangano attive, in particolare per agevolare l’acquisto di immobili da parte delle famiglie numerose, con garanzie statali che variano in base al numero di figli
La Legge di Bilancio 2025 sarà fondamentale per definire con precisione queste modifiche, ma già emerge la tendenza del governo a contenere le agevolazioni più generose e a orientarsi verso incentivi mirati per sostenere gli obiettivi ambientali e aiutare le famiglie con difficoltà economiche.