La nomina di un amministratore di condominio è un passaggio importante per la gestione di un condominio. La figura dell’amministratore è regolamentata dalla legge italiana, che stabilisce modalità, requisiti e obblighi. Ecco una guida dettagliata su come procedere con la nomina dell’amministratore.
Quando è Necessario Nominare un Amministratore
Secondo l’art. 1129 del Codice Civile, la nomina di un amministratore è obbligatoria quando i condomini sono più di otto. In assenza di amministratore, i condomini devono provvedere alla sua nomina.
Requisiti dell’Amministratore
Per poter essere nominato amministratore, una persona deve possedere i seguenti requisiti:
- Maggiore età e capacità di agire.
- Godimento dei diritti civili.
- Assenza di condanne per delitti contro il patrimonio o la pubblica amministrazione.
- Titolo di studio minimo di diploma di scuola secondaria di secondo grado.
- Frequenza di un corso di formazione iniziale e di aggiornamento periodico in materia di amministrazione condominiale.
Procedura per la Nomina dell’Amministratore
- Convocazione dell’Assemblea:
- La nomina dell’amministratore deve essere deliberata dall’assemblea condominiale.
- L’assemblea deve essere convocata con un preavviso di almeno 5 giorni.
- Ordine del Giorno:
- La nomina dell’amministratore deve essere inserita nell’ordine del giorno della convocazione.
- Delibera dell’Assemblea:
- La nomina deve essere approvata con la maggioranza dei presenti che rappresenti almeno 500 millesimi.
- In caso di mancata nomina, ogni condomino può rivolgersi all’autorità giudiziaria per richiedere la nomina di un amministratore giudiziale.
Comunicazione all’Amministratore
Una volta nominato, il nuovo amministratore deve essere informato ufficialmente della sua nomina. Questo può essere fatto tramite una comunicazione scritta, accompagnata dal verbale dell’assemblea.
Registrazione della Nomina
L’amministratore nominato deve accettare formalmente l’incarico. È buona prassi registrare la nomina presso l’Agenzia delle Entrate tramite il modello AA5/6, soprattutto se si tratta di un nuovo condominio o di un amministratore non professionista.
Compiti dell’Amministratore
Una volta nominato, l’amministratore ha diversi compiti, tra cui:
- Gestione delle parti comuni del condominio.
- Rappresentanza legale del condominio.
- Convocazione e presidenza delle assemblee.
- Tenuta dei registri condominiali.
- Esecuzione delle delibere assembleari.
- Gestione della contabilità condominiale.
Durata dell’Incarico
L’incarico dell’amministratore ha durata annuale e si rinnova automaticamente per uguale durata, salvo revoca da parte dell’assemblea o dimissioni dell’amministratore.
Revoca dell’Amministratore
L’amministratore può essere revocato dall’assemblea in qualsiasi momento con la stessa maggioranza richiesta per la nomina. In caso di gravi irregolarità, la revoca può essere richiesta anche da un singolo condomino presso l’autorità giudiziaria.
La nomina dell’amministratore di condominio è un processo regolamentato e deve essere eseguito con attenzione per garantire una gestione efficiente del condominio. Seguendo questi passaggi, è possibile assicurarsi che la nomina avvenga in modo corretto e nel rispetto delle normative vigenti.