L’articolo 55 della Legge 392/1978 (nota come Legge sull’Equo Canone) introduce il termine di grazia, una tutela specifica per gli inquilini morosi che si trovano in difficoltà economiche. Questo istituto consente di sospendere temporaneamente lo sfratto, dando all’inquilino il tempo necessario per regolarizzare la propria situazione.

Cos’è il Termine di Grazia?

Il termine di grazia è una sospensione temporanea dello sfratto concessa dal giudice all’inquilino moroso che dimostra di trovarsi in gravi difficoltà economiche. Durante questo periodo, l’inquilino ha la possibilità di:

  • Pagare gli affitti arretrati.
  • Trovare una soluzione alternativa per evitare lo sgombero.

Requisiti per Richiedere il Termine di Grazia

Per ottenere il termine di grazia, l’inquilino deve:

  • Dimostrare la Morosità Giustificata: Provare di essere in ritardo con il pagamento dell’affitto a causa di difficoltà economiche oggettive (es. perdita del lavoro, malattia, riduzione del reddito).
  • Presentare Domanda al Giudice: La richiesta deve essere presentata al giudice competente (Giudice di Pace o Tribunale) durante la procedura di sfratto.

Durata del Termine di Grazia

  • La durata del termine di grazia è stabilita dal giudice e può variare in base alle circostanze del caso.
  • In genere, il termine non supera i 12 mesi, ma può essere prorogato in casi eccezionali.

Effetti del Termine di Grazia

  • Sospensione dello Sfratto: Durante il termine di grazia, lo sfratto è sospeso e l’inquilino può continuare a occupare l’immobile.
  • Pagamento degli Arretrati: L’inquilino è tenuto a pagare gli affitti arretrati, eventualmente in rate, secondo un piano concordato con il locatore o stabilito dal giudice.
  • Mantenimento del Contratto: Il contratto di locazione rimane valido, e l’inquilino continua a pagare l’affitto corrente.

Cosa Succede se l’Inquilino Non Rispetta il Termine di Grazia?

Se l’inquilino non regolarizza la propria posizione entro il termine di grazia (es. non paga gli arretrati o non rispetta il piano di rientro), il locatore può riprendere la procedura di sfratto senza ulteriori ostacoli.

Differenze tra Termine di Grazia e Sospensione Invernale

  • Termine di Grazia: Si applica in caso di morosità giustificata da difficoltà economiche e può essere concesso in qualsiasi periodo dell’anno.
  • Sospensione Invernale: È una misura che sospende lo sfratto durante i mesi invernali (di solito da novembre a marzo) per motivi umanitari, indipendentemente dalla situazione economica dell’inquilino.

Esempio Pratico

Un inquilino perde il lavoro e non riesce a pagare l’affitto per tre mesi. Il locatore avvia la procedura di sfratto. L’inquilino presenta domanda di termine di grazia, dimostrando di aver trovato un nuovo lavoro ma di aver bisogno di tempo per pagare gli arretrati. Il giudice concede un termine di grazia di 6 mesi, durante i quali l’inquilino paga gli arretrati in rate e mantiene il contratto.

Il termine di grazia è uno strumento di tutela importante per gli inquilini in difficoltà economiche, che permette di evitare lo sfratto e di regolarizzare la propria posizione. Tuttavia, è fondamentale agire tempestivamente e dimostrare le proprie difficoltà al giudice. Per i locatori, è importante conoscere questa possibilità per gestire al meglio le controversie legate alla morosità.


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